Collaborations

Tank Festival di Fotografia Analogica - Letture Portfolio by Filippo Venturi

Il 25 Maggio 2024 sarò ad Apecchio (PU), in occasione del Festival di Fotografia Analogica TANK, all’interno del quale terrò delle letture portfolio. L’evento è gratuito e aperto a tutti!

SABATO 25 MAGGIO / Filippo Venturi
11:00 — 3 posti disponibili
13:00 — 3 posti disponibili
15:00 — 3 posti disponibili
18:00 — 3 posti disponibili

Per maggiori informazioni e iscrizioni, scrivere a:
info@tankimmagineanalogica.com

Il Festival Tank, giunto alla terza edizione, nasce come tributo al mondo della fotografia analogica che ci spinge ad allenare la pazienza, a soppesare l'osservazione, a ripensare il tempo.
- Dal 24 al 26 maggio 2024
- Palazzo Ubaldini – Apecchio, Marche (PU)

https://www.tankimmagineanalogica.com

Parliamo di FotograFIAF by Filippo Venturi

Oltre 350 persone hanno seguito l'incontro del ciclo "Parliamo di FotograFIAF", in cui il sottoscritto e Cristina Paglionico hanno dialogato con l'affermata artista forlivese Silvia Camporesi dei suoi progetti. Era la prima volta che partecipavo in qualità di "esperto" e devo dire che il clima cordiale e professionale ha fatto volare le 2 ore della conferenza online.

Il ciclo di incontri è organizzato da FIAF | Federazione Italiana Associazioni Fotografiche che, durante l'ultimo anno di emergenza sanitaria, ha messo in piedi un sistema di eventi online che ha consentito a tutti gli appassionati di fotografia di rimanere in contatto e la partecipazione di centina di persone ad ogni diretta ne dimostra l'apprezzamento!

Malatesta Short Film Festival by Filippo Venturi

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Lo scorso weekend si è concluso a Cesena il Malatesta Short Film Festival 2020, al quale ho avuto il piacere di partecipare come membro della giuria nella sezione Documentary!
Si tratta di un festival molto giovane, giunto alla 4° edizione, dedicato ai cortometraggi e che ha saputo affermarsi rapidamente; è organizzato da Albedo ed Arci Cesena, con la direzione artistica e organizzativa di Luca Berardi e Valerio Montemurro. All’interno dello stesso è previsto un concorso internazionale al quale, a quanto ho potuto vedere, si sono candidati lavori notevoli provenienti da tutto il mondo.

Nella sezione Documentary, il primo premio è andato a “Ferroada”, un corto incentrato su Tico, uno scrittore-becchino brasiliano, che ho apprezzato per la poetica e l’intensità, realizzato dai registi Adriana Barbosa e Bruno Mello Castanho, mentre una menzione è andata all’appassionante “The Passengers”, di Tommaso Valente, incentrato sulle vite delle persone che lavorano e vivono all’interno di un progetto Housing First del Consorzio Solco Ravenna, dedicato all’abitare sociale.

Durante le serate di proiezione ho visto alcuni corti partecipanti alle altre categorie e sono felice di vedere che alcuni che avevo molto apprezzato hanno poi vinto il primo premio o una menzione.
Fra questi vorrei citare "Serials Parallels", di Max Hattler, che non può non ricordare la serie fotografica "Architecture of density" del compianto Michal Wolf, verso cui il corto è debitore (essendo ambientati entrambi ad Hong Kong e sfruttando lo stesso punto di vista), con l'aggiunta però di effetti sonori e visivi che rendono il risultato psichedelico e quindi ben distante dalle atmosfere del fotografo tedesco.
Vorrei fare una piccola ulteriore menzione al lavoro “Wild Will”, di Alan King, in cui l’autore con pochi semplici mezzi e soluzioni interessanti nel montaggio ha messo in piedi un piccolo capolavoro.

Di seguito tutti i vincitori e menzionati:

Best Fiction: Nefta Football Club, by Yves Plat, France 2018
Special mention: The Best Orchestra in the World, by Henning Backhaus, Austria 2019
Best Experimental: Con te o senza di te (With or Without you), by Angela Prudenzi, Italy 2018
Special mention: Serials Parallels, by Max Hattler, Hong Kong 2019
Best Documentary: Ferroada (Bite), by Adriana Barbosa and Bruno Mello Castanho, Brazil 2017
Special mention: The Passengers, by Tommaso Valente, Italy 2019
Best Animation: Udahnut zivot (Imbued life), by Ivana Bosniak and Thomas Johnson, Croatia 2019
Special mention: Streets of Fury, by Aidan McAteer, Ireland 2019

Sito ufficiale del Festival: https://www.malatestashort.com

MalatestaShort Film Festival 2020

MalatestaShort Film Festival 2020

Progetto IDE, Reconstruction of Identities by Filippo Venturi

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Il Progetto IDE (Identity Dialogues Europe) è un importante e ambizioso progetto europeo biennale basato sulla fotografia. Il suo scopo è promuovere e tutelare il patrimonio culturale europeo, approfondire il tema dell'identità e favorire l'integrazione dei migranti attraverso ricerche, attività formative e confronti che utilizzano la Fotografia.

Questo progetto coinvolge 4 realtà in Italia, Danimarca, Spagna e Paesi Bassi:

  • SI Fest, il festival di fotografia di Savignano sul Rubicone, rappresentato dal fotografo Filippo Venturi.

  • Copenhagen Photo Festival, il più grande festival scandinavo, rappresentato dalla fotografa Marine Gastineau e dal fotografo Martin Thaulow.

  • BFOTO, il festival di fotografia di Barbastro, rappresentato dalla fotografa Kate Buil.

  • NOOR, agenzia di fotogiornalismo di Amsterdam, rappresentata dalla fotografa Sanne De Wilde.

I fotografi sono stati ospiti di 2 residenze artistiche nel 2019: in giugno al Copenhagen Photo Festival e in settembre al SI Fest, durante le quali hanno condotto progetti fotografici, workshop, masterclass, letture portfolio, presentazioni, visite e confronti. Nel 2020 si concluderà il progetto e i risultati saranno presentati attraverso mostre e attività che saranno esposte e sviluppate in tutte e 4 le realtà coinvolte.

Questo è il sito ufficiale: www.reconstructionofidentities.eu

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Alcune fotografie dal Copenhagen Photo Festival, inaugurato giovedì 18 giugno 2020:

IDE Project, Reconstruction of Identities, Copenhagen Photo Festival

IDE Project, Reconstruction of Identities, Copenhagen Photo Festival

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Alcune fotografie dalla mostra organizzata da NOOR Fondation, inaugurata sabato 6 luglio 2020:

IDE Project, Reconstruction of Identities, NOOR Foundation

Inaugurazione "Il Caso C." di Alfredo Covino by Filippo Venturi

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Sabato 8 febbraio, presso Marmo. Libreria d'arte contemporanea di Forlì, dialogherò con il fotografo romano Alfredo Covino, in occasione dell’inaugurazione della mostra del suo progetto “Il Caso C.” :)

COMUNICATO UFFICIALE

Sabato 8 febbraio la Libreria Marmo di Forlì inaugura una nuova mostra, che si presenta come una novità nella programmazione espositiva finora proposta: “Il caso C.” progetto di Alfredo Covino, fotografo romano classe 1973, un’indagine visiva sulla storia realmente accaduta della misteriosa scomparsa di un uomo: Davide Cervia.

Davide Cervia era un ex sottoufficiale della Marina Militare Italiana, specializzato in guerre elettroniche e vincolato a segreto militare Nato, scomparso il 12 settembre 1990 a Velletri, in provincia di Roma. Il suo caso è tuttora avvolto nel mistero: c’è un testimone del suo presunto rapimento, ma le informazioni sono spesso state oscurate, la famiglia di Cervia è stata più volte minacciata e, ad oggi, non si conosce la verità, il movente preciso di un possibile rapimento, né se Davide Cervia sia ancora in vita. Alfredo Covino, il cui lavoro è apparso su L’Espresso, The Guardian, Le Monde - solo per citarne alcuni - propone al pubblico la sua visione sulla storia di Davide Cervia in cui alla presunta realtà, raccontata con il suo approccio investigativo-documentario, accosta visioni immaginarie; il caso, infatti, è raccontato dalla prospettiva di un personaggio fittizio che raccoglie documenti, indizi, depistaggi e suggestioni. In questo modo, Covino sottolinea l’assoluta complementarietà tra reale e fiction, non solo in questo progetto, ma in tutta la fotografia, e si allontana da una mera rappresentazione del reale che si crede propria della fotografia documentaria. “Il caso C.”, esposto per la prima volta e integralmente presso Officine Fotografiche a Roma e curato da Chiara Capodici, è composto da fotografie ma anche da documenti ufficiali, immagini d’archivio e illustrazioni. Il progetto non vuole, però, essere informativo tout court, non ha infatti come obiettivo quello di dare un’unica chiave di lettura di un accaduto dai contorni ancora molto sfumati, in cui si confondono fatti, opinioni e critiche. L’intento di Covino è principalmente evocativo: parla di assenza e di sospensione, di quei momenti di incertezza cognitiva ed empirica propri di un caso avvolto nel mistero, come questo di Davide Cervia. La mostra da Marmo parte da una selezione del progetto espositivo iniziale, altrimenti troppo voluminoso per essere ospitato dallo spazio della libreria; in occasione dell’inaugurazione della mostra, Alfredo Covino presenterà anche il dummy del libro relativo al progetto, finalista al Unseen Dummy Award 2019, e dialogherà con Filippo Venturi, fotografo documentarista che lavora e vive a Forlì.

Spazi Indecisi, Linee di rigenerazione by Filippo Venturi

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Con grande piacere condurrò un laboratorio fotografico all'interno del progetto “Linee di rigenerazione”, curato dall’Associazione Spazi Indecisi :)

La presentazione è fissata per giovedì 17 ottobre ore 18, all'exATR di Forlì!


Comunicato Ufficiale:

Linee di Rigenerazione si presenta
17 OTTOBRE | ore 18:00
EXATR | Via Ugo Bassi 16 Forlì

Linee di Rigenerazione è un percorso di 6 mesi di osservazione, ascolto dei quartieri e dei vicini dell'ex Deposito delle Corriere ora EXATR, per co-progettare e costruire insieme micro interventi di rigenerazione urbana con l'obiettivo di migliorare il centro storico della nostra Forlì e connettere spazi, comunità e azioni.

Alla presentazione pubblica del progetto, prevista per il 17 ottobre in EXATR alle ore 18.00, partecipano tutti coloro che prenderanno parte alle attività:
- Patrizia di Monte - architetta esperta di rigenerazione urbana
- Andreco - artista e ingegnere
- Filippo Venturi - fotografo documentarista
- Claudio Angelini - regista e co-gestore EXATR

Sarà l'occasione per raccontarvi Linee di Rigenerazione, che a partire proprio dal 17 ottobre prevede:
- Sopralluoghi di comunità per conoscere e riscoprire il quartiere limitrofo all'ex deposito delle corriere;
- Raccolta di testimonianze, sogni e fotografie per costruire una mappa emotiva del quartiere;
- Laboratori per scegliere in maniera partecipata i luoghi su cui intervenire;
- Laboratori per co-progettare e realizzare gli interventi nei luoghi individuati assieme.

Vuoi scoprire dove ci porteranno le linee di rigenerazione?
Ti aspettiamo!

Linee di Rigenerazione
Un progetto di: Spazi Indecisi
In partnership con: EXATR, Città di Ebla, Casa del Cuculo
In collaborazione con: Comune di Forlì, ACER, Università di Bologna, CAD
Intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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Progetto IDE (Identity Dialogues Europe) by Filippo Venturi

Il Progetto IDE (Identity Dialogues Europe) è un importante e ambizioso progetto europeo biennale basato sulla fotografia.

Il suo scopo è promuovere e tutelare il patrimonio culturale europeo, approfondire il tema dell'identità e favorire l'integrazione dei migranti attraverso ricerche, attività formative e confronti che utilizzano la Fotografia.

Questo progetto coinvolge 4 realtà in Italia, Danimarca, Spagna e Olanda:

  • SI Fest, il festival di fotografia di Savignano sul Rubicone, rappresentato dal fotografo Filippo Venturi.

  • Copenhagen Photo Festival, il più grande festival scandinavo, rappresentato dalla fotografa Marine Gastineau.

  • BFOTO, il festival di fotografia di Barbastro, rappresentato dalla fotografa Kate Buil.

  • NOOR, agenzia di fotogiornalismo di Amsterdam, rappresentata dalla fotografa Sanne De Wilde.

I 4 fotografi sono stati ospiti di 2 residenze artistiche: in giugno al Copenhagen Photo Festival e in settembre al SI Fest, durante le quali hanno condotto progetti fotografici, workshop, masterclass, letture portfolio, presentazioni, visite e confronti.

L’anno prossimo, nel 2020, si concluderà il progetto e i risultati saranno presentati attraverso mostre e attività che saranno esposte e sviluppate in tutte e 4 le realtà coinvolte.

Questo è il sito ufficiale: www.reconstructionofidentities.eu

Testimonial per Fujifilm by Filippo Venturi

Con estremo piacere ho accettato la proposta di essere Fotografo Testimonial per Fujifilm, nell’ambito del Progetto nazionale della FIAF, “La Famiglia in Italia” :)

Nei prossimi mesi svilupperò un progetto su questo splendido tema, utilizzando l’attrezzatura fotografica fornita dall’azienda giapponese.

Sono 10 i Fotografi Testimonial: oltre a me, ci saranno altri 9 fotografi italiani importanti (qui l’elenco), sparsi un po’ per tutto il paese, che svilupperanno altrettanti progetti sempre sul tema della Famiglia in Italia.

Ho notato, fra l’altro, di essere il più giovane fra i 10 Testimonial selezionati e questo è di aiuto per illudermi di essere ancora un ragazzino :)

Il sito ufficiale del Progetto FIAF è il seguente: www.fiaf.net/lafamigliainitalia

 

Tematiche e Obbiettivi del Progetto

L’articolo 29 della Costituzione italiana afferma che “la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio”, ma è ancora così? Le trasformazioni sociali di questi anni hanno messo in discussione sia l’esistenza di un’unica forma naturale di famiglia, che il matrimonio come suo istituto fondativo per eccellenza.

Dalle famiglie allargate fine alle coppie di fatto e le unioni civili, le nuove famiglie si presentano in maniera poliforme: cosa è dunque oggi famiglia?

Partendo da tale interrogativo, la ricognizione fotografica collettiva intende esplorare e rappresentare la famiglia italiana in tutte le sue declinazioni, tracciandone i nuovi confini.

L’autore potrà affrontare le tematiche del progetto partendo dalla propria esperienza personale, con uno sguardo intimo verso la realtà della propria condizione affettiva e dei propri legami, oppure aprirsi al racconto delle “famiglie degli altri”, senza alcuna preclusione linguistica, sia essa documentale che concettuale.

Senza voler indicare alcun orientamento specifico, se non incoraggiare la ricerca della molteplicità delle specificità familiari, e chiarendo che per famiglia italiana si intende la famiglia che vive stabilmente in Italia, indipendentemente dalle nazionalità di origine dei suoi componenti, possibili campi di indagine potranno riguardare tematiche classiche come la nascita della coppia, le modalità di convivenza, il rapporto con l’esterno e gli equilibri interni, i figli o la loro mancanza, il rapporto tra fratelli, i rapporti con i genitori e con gli anziani, le risorse condivise (la casa, i mezzi di spostamento, etc..), gli spazi privati della famiglia e del singolo, le affinità, i vincoli, i rapporti tra padre/madre e figli, il ruolo dei nonni e degli zii, insieme a tematiche relativamente nuove quali l’omosessualità e la riproduzione assistita, la discriminazione, il ricorso alle terapie di sostegno, le famiglie allargate, quelle monogenitoriali, le famiglie cosiddette “miste”, le comunità, le case famiglia e tutto quanto la sensibilità e la ricerca degli autori fotografici possa portare a scoprire nei mille universi dei nuclei famigliari contemporanei.